Libroarbitrio

TANTA ROBA – 2dR ART GALLERY di Gianluca Pavia & Lié Larousse

Locandina completa 2dR ART GALLERY

TANTA ROBA!

Media partners Urban Mirrors
Official book store Miraggi Edizioni
In collaborazione con Eternalcity Brewing
Location The Public House
Artists Antonio Conte Salvatore Graf Gabriele Ferramola Jade BoissinNicola Lucioli Noa Alessandro CrapanzanoDaniele CasolinoAndrea Zorretta

2dR ART GALLERY di Gianluca Pavia & Lié Larousse @ THE PUBLIC HOUSE ROME, vi aspetta domani, venerdì 24 novembre, dalle ore 19:30

DuediRipicca

 

http://www.urbanmirrors.com/it/inaugurazione-2dr-art-gallery-tanta-roba-the-public-house/

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2dR ART GALLERY @ THE PUBLIC HOUSE ROME, 365 giorni, Libroarbitrio

TANTA ROBA – Collettiva d’arte e scrittura alla 2dR ART GALLERY di GIANLUCA PAVIA & LIE’ LAROUSSE @THE PUBLIC HOUSE ROME

Locandina completa 2dR ART GALLERY
 
E’ un ballo a due,
tu e la vita,
o la morte.
Perciò, non essere rigido
e lasciati condurre
dai colori, dalle forme
e il loro ritmo.
E’ un incontro clandestino
tra luci e ombre,
distesi su linee sinuose
a farsi l’amore.
A farci spirito di una battuta
a caccia dell’invisibile,
dell’istante immobile,
immutabile
nel suo continuo divenire.
Fatti uno shot
che intanto l’Arte
può essere tante cose
e noi
conoscerne anche solo una parte
che comunque
è tanta roba!
 
 
Gianluca Pavia & Lié Larousse per la 2dR ART GALLERY al The Public House in via delle Tre Cannelle 8 , siete tutti invitati questo venerdì 24 novembre dalle ore 19:30 per l’inaugurazione e la presentazione della collettiva TANTA ROBA con gli artisti: Gabriele Ferramola, Antonio Conte artista popolare, Salvatore Graf, Jade Boissin, Alessandro Crapanzano, Nicola Lucioli Noa. Ospiti l’attore performativo Daniele Casolino e il poeta Andrea Zorretta. In collaborazione con il birrificio romano Eternalcity Brewing. Media partners dell’evento Urban Mirrors e Libroarbitrio.
 
365 giorni, Libroarbitrio

Le poesie di Gianluca Pavia & Lié Larousse /2dR in mostra per la Forestale – Cultura & Spettacoli articolo sul quotidiano Il Romanista

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Ringraziamo Pier Paolo Mocci Responsabile Cultura & Spettacoli del quotidiano Il Romanista per l’articolo che ci ha dedicato oggi, con l’occasione vi anticipiamo che dai prossimi lunedì troverete una rubrica tutta dedicata a scrittori ed editori, alle ultime uscite in libreria, alle piccole librerie indipendenti, alle book gallery e tanto, tanto altro, curata dai noi!
Intanto per tutti coloro che ieri non sono potuti venire alla mostra
“OCCHIO ALLA NATURA” Esposizione fotografica e poetica
per inaugurare un ciclo di appuntamenti dedicati alla Natura col nome I Martedì Forestali presso lo spazio Comando Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare Carabinieri in
via Antonio Salandra 44, Roma vi consigliamo di andare a visitare e conoscere le meraviglie paesaggiste del nostro Paese ammirandole attraverso le immagini dei tre artisti fotografi in mostra: Gabriele Ferramola, Stefano Rossi e Paolo Loli.

DuediRipicca GianlucaPavia Lié Larousse 

365 giorni, Libroarbitrio

INFOGLIAMOCI – DUEDIRIPICCA PER SALVATORE GRAF

INFOGLIAMOCI - SALVATORE GRAF

Linee, semplici ma sinuose, sensualità, espressione artistica capace di comunicare una storia all’interno di una storia, così il disegno di Graf diventa la cornice di un racconto ancora non scritto ma che trova la sua narrazione nell’immaginario nostro mentre osserviamo l’opera, nelle reazioni alle emozioni che ci smuovono dentro le fragili figure femminili nate dalla mente dell’artista e possiamo vedere come delle piccole foglie riescano a prendere vera e propria forma da contorsioniste, ma anche di un suonatore di violino, o di un uomo al rientro dal lavoro, immagini che risuonano di fertilità e creatività, della voglia dell’artista di esprimersi abbandonandosi alle pulsioni dell’animale essere umano, senza giudizi né censure ma con la delicatezza del suo tratto. Ecco perché i soggetti di INFOGLIAMOCI sono una fusione tra la morfologia umana e quella vegetale, e possono spaziare dalla forma chiara di una pianta dai riflessi umani, a una silhouette di donna radicata fino a nascondersi in un albero. Il filo conduttore di queste opere è la linfa vitale che anima tanto la mobilità, le attività degli uomini, quanto l’immobilità quasi passiva del mondo vegetale, e le storie raccolte al suo interno sono molteplici, come molteplici sono le emozioni che sappiamo provare, mutabili, come la foglia scossa dal vento, come la gioia soppiantata dal dolore, il bene e il male che si sovrastano camuffandosi l’uno con l’altro, passando attraverso sensualità, desiderio, fertilità, romanticismo, ma anche sacrificio e cruda quotidianità, lasciando l’impressione che, come l’animo umano, la tavolozza dell’artista, sia un corpo intriso di forme e colori il più variegato possibile.
Salvatore Graf, capace di intrappolare ingredienti metafisici in immagini semplici, come il sale della terra, con la sua schiettezza e semplicità torna spesso a ricordarci che se le nostre radici concrete sono ben piantate in terra possiamo nonostante tutte le difficoltà protendere le fronde verso l’infinito, lasciando che il vento ci solletichi l’anima facendoci ballare le foglie.

Scritto da Gianluca Pavia e Lié Larousse per INFOGLIAMOCI mostra personale di Salvatore Graf Visual Artist che avrà luogo durante il POKER D’INCUBI LIVE TOUR sabato 10 giugno dalle ore 20:00 all’ Archeobar Caffè letterario ospiti della serata l’autore Ottavio Mirra e il collettivo Extravesuviana

DuediRipicca
#ARCHEOBARPOKERDINCUBILIVETOUR
Miraggi EdizioniAlter Ego Edizioni

L’evento lo trovate cliccando il link di seguito
https://www.facebook.com/events/2061503510743532/?notif_t=plan_edited&notif_id=1496933476842627

365 giorni, Libroarbitrio

.va bene davvero. – Lié Larousse

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.non chiedermi come sto io,
chiediti come stai tu,
mentre ti giri l’ennesima sigaretta
che tanto la gente ma di te che ne sa? e di me?
io vivo come voglio vivere
a braccia aperte, acciaio nell’iride, e rido
perché ad essere chi siamo noi: va bene,
va bene pure se ho solo due amici
che conosco da qualche mese
ma li amo come se li conoscessi da una vita,
va bene pure se mia madre dandomi a questa di vita
m’ha abbandonata lasciandomi in eredità
una culla d’esplosivo al plastico
come unica vita d’uscita,
va bene pure se casa mia è un angolo pisciato di strada
e mi piace di più quando mi fa incazzare
strappandomi collant e baci mi fa gridare,
va bene se mi sveglio che non ho dormito
va bene se ogni mio fottuto buon proposito di proposito l’ho appena fallito
e va davvero bene se il cielo è nero e vede e sente i mostri,
ma in cuor suo sa che può star sereno
perché ha me e io non l’abbandono,
io sono il suo sole
l’accarezzo
brilliamo
e va bene sì,
va bene, davvero, sì.

365 giorni, Libroarbitrio

dalla terra il cielo – L.L.

sopra il cielo

Davanti ai vostri occhi noi
siamo diavoli dissidenti
artisti mostri eroi infedeli
non cambiamo idea
non torniamo indietro
combattiamo per gioco
sorgiamo nell’inaspettato
facciamo a pugni per vivere
ci ribelliamo per resistere
e se non possiamo essere amati
allora siamo e saremo odiati
ed ora fatalità, è l’ora del divertimento
ed iniziamo a commettere crimini d’oblio
sadici masochisti
c’innamoriamo anche
di puritani, lunatici ed ipocriti
e siamo solo il disastro
del grande errore
l’essere il difetto
l’inquinamento umano
di chi ogni giorno cresce nell’apnoica confusione
intrappolati tra facce vacanti senza espressione
bruciamo nell’acqua
sprofondiamo nel fuoco
e non cambiamo idea
e non torniamo indietro noi
davanti ai vostri occhi.

L.L.

365 giorni, Libroarbitrio

“Libero arbitrio” di Gianluca Pavia

Stelle felici su un mare disteso Salvatore Graf

Opera pittorica “Stelle felici su un mare disteso” di Salvatore Graf

Scegliere di vivere
alzarsi la mattina
e pagare le bollette,
essere puntuale
e fare il tuo lavoro,
non uccidere nessuno
e mantenere il decoro,
non sono la stessa cosa.
Abbandonarsi e morire
e assaporare un fiore,
danzare sul tintinnio
fuori la finestra
o magari ascoltare
cosa il silenzio ha da dire
non sono la stessa cosa.
Il confine è sottile,
il capello di una donna tra le dita,
il click prima dello sparo,
il bip dell’emergenza,
lo chiamano libero arbitrio
ma è solo una stronzata,
alza il culo
e vai fuori a vivere
oppure
cambia canale
sarai più fortunato.
Forse.

365 giorni, Libroarbitrio

W.H.Auden 1940

Destino

Non hanno mai fallito nel capire la sofferenza,
gli Artisti del passato: con che sagacia ne han compreso
la posizione nella vita umana; e di come abbia luogo
mentre qualcuno è a tavola che mangia, o un altro
spalanca una finestra o cammina distratto per la strada.

365 giorni, Libroarbitrio

10.000 e più grazie per voi con “Scrivo” Gianluca Pavia

mare ghiaccio

Inseguo parole che svaniscono

tra le labbra,

– non è il momento giusto -,

dico.

È lo stress

i cazzi, i smazzi

e il talento allora?

Il genio?

Non dovrebbero essere più forti?

È che le persone mi stanno sul cazzo

scrivo il mio mondo per perdermici dentro

un labirinto

senza filo da seguire.

Ma anche gli artisti, gli intellettuali

non li tollero proprio,

vomitano paroloni in pose da divi

aforismi stantii e tartine marce

flash e autoscatti

torture medievali chiamate reading.

Tutti fulgidi geni,

tutti a districare l’inestricabile,

tutti senza nulla da dire.

Allora me ne sto a casa

stappo un rosso

e guardo fuori dalla finestra

il mondo fuori di testa

e scrivo

scrivo il mio mondo per perdermici dentro.

G.P.

 

Vi ringrazio tutti 10.156 lettori cari,
per chi è stato solo di passaggio,
per chi si è soffermato su qualche verso
e per chi invece mi segue imperterrito
con tutta la benedizione della Dea della pazienza!

Buon divertimento
Lié Larousse