365 giorni, Libroarbitrio

Ferdinando Sanfelice, Lui da molti dimenticato

26 aprile 2013

Predisposto fin dalla prima infanzia all’arte del disegno viene dal padre indirizzato agli studi giuridici, ma ad avvenuta di quest’ultimo morte, viene dal fratello introdotto allo studio dell’architettura.

Lo stile architettonico di Sanfelice è fortemente influenzato dall’arte scenografica dando vita a una tradizione locale che sviluppa i caratteri del barocco e del rococò austriaco.

Le sue scale rimarranno celebri  per la loro struttura scenografica con l’apertura fra cortile e giardino, la prima fra tutte è quella costruita come raccordo fra due cortili per il palazzo del marchese Poppano nel 1735. La scalinata interamente forata riceve luce al suo interno permettendo anche la vista di tutte le parti del palazzo da coloro che la attraversano.

Sono comunque numerose le sue ingegnose opere, sia in ambito religioso che civile, nonostante ciò le sue produzioni rimangono relegate all’ambito regionale di una  commissione privata che non può avvalersi di quei capitali di principi e papi che forse avrebbero consacrato il suo nome fra i grandi della storia delle arti.

A domani

LL