365 giorni, Libroarbitrio

Arcadia

Roma 1 maggio 2013

Il Settecento si apre con le fondamenta di una nuova istituzione letteraria.

Nel 1690 viene fondata l’Arcadia, accademia delle arti letterarie romane, da alcuni sommi scrittori che con essa intendono reagire al Marinismo e al Barocco in nome del buon gusto, della verità, della semplicità stilistica, della chiarezza e facilità dei temi, del sentimentalismo, opponendosi alla finzione del mondo pastorale.

Nel corso del secolo lo stile arcadico, che  non si scosterà mai del tutto dai contenuti facili e semplicistici per una piacevole immaginazione, acquisisce con Metastasio e Frugoni  un’impronta classica.

Tuttavia, ai componimenti che ammirano con compiacimento le raffinatezze frivole della quotidianità aristocratica, si contrappongono nel tardo Settecento la satira di alto valore civile del Parini, che denunciando tante sottili ed inutili bassezze degli ambienti nobiliari, propone un’esemplare immagine dell’uomo dignitoso, e con la poesia drammatica di Alfieri si tratterà con grande passionalità il tema astioso della libertà dell’uomo dalla ricchezza, il nuovo uomo libero.

A domani

LL

 

365 giorni, Libroarbitrio

Le “Satire” di Benedetto Menzini

Roma 24 aprile 2013

Dopo aver compiuto gli studi grazie all’aiuto del marchese Salviati, completa la sua formazione culturale diventando discepolo di Francesco Redi.

Riceve l’ordinazione sacerdotale e insegna eloquenza a Firenze e a Prato.

Successivamente si trasferisce a Roma, a servizio di Cristina di Svezia. durante questo periodo riceve molti incarichi da papa Innocenzo XII.

Iscritto all’Arcadia diventa membro dell’Accademia fiorentina dopo essere stato nominato accademico della Crusca.

Nella sua produzione letteraria presente un carattere orgoglioso ed aspro, con un senso acutissimo della scrittura  e colmo di sdegno nei confronti  dei suoi presunti detrattori compone quindici Satire. dodici saranno pubblicate dopo la sua morte.

Nonostante enormi sforzi stilistici la sua ampia produzione in versi e in prosa risulta complessivamente debole e priva di spunti interessanti, eccezion fatta per i cinque libri in terza rima Dell’arte poetica, con i quali si avvicina ai nuovi principi poetici dell’Arcadia.

A domani

LL