“Ti condurrò fuori dalla notte” Giampaolo Pansa

Come le sembrava brutto, quell’uomo! Brutto e abbastanza vecchio. Un magrone stagionato e rinsecchito, la fronte ossuta, le labbra avare. Gli occhi no: erano di una persona triste, o sorpresa dal fotografo in un momento di malinconia, però possedevano un guizzo che l’attraeva, di determinazione e di dolcezza. L’insieme le suggeriva un tipo abbastanza sicuro […]