365 giorni, Libroarbitrio

2dR presenta la Collettiva – TANTA ROBA – @THE PUBLIC HOUSE ROME – VENERDI’ 24 NOVEMBRE 2017

tph slogan PROMO

2dR ART GALLERY di Gianluca Pavia e Lié Larousse è uno spazio nuovo, all’interno di un pub romano già affermato: il THE PUBLIC HOUSE, nato da due grandi passioni: l’arte nelle sue molteplici forme e la convivialità. Fuori dai soliti schemi che rendono identico un pub a tutti gli altri o etichettano troppo formale uno spazio espositivo, la 2dR ART GALLERY desidera promuovere l’arte e renderla fruibile da tutti a tutti, creando un punto d’incontro anche con chi non le si è mai avvicinato. Un porto franco che sdogana ogni forma d’espressione, liberandola da vecchie convenzioni e convinzioni; e proprio qui, al THE PUBLIC HOUSE, l’arte è di casa. Un’ottima padrona di casa che mettendovi a vostro agio, tra un bicchiere, un aperitivo, o semplici chiacchere, vi presenterà i principali artisti, emergenti o già affermati, sia del territorio locale che nazionale. Quindi mettetevi comodi, ordinate un drink e sentitevi a casa.

Ad inaugurare il progetto venerdì 24 novembre alle ore 19:30 saremo presenti con la collettiva pittorica e fotografica TANTA ROBA con gli artisti Antonio Conte, Alessandro Crapanzano, Nicola Lucioli Noa, Gabriele Ferramola, Salvatore Graf.
Ospiti l’attore performativo Daniele Casolino e il poeta Andrea Zorretta.

Media Partners della serata Urban Mirrors e Libroarbitrio.

www.libroarbitrio.com
www.thepublichouserome.com

 

https://www.facebook.com/events/1865537356793054/?notif_t=event_description_mention&notif_id=1510079279878782

 

Annunci
365 giorni, Libroarbitrio

Presentazione del nuovo libro di Andrew Faber “d’Amoe. di Rabbia. di Te”

“In un mo(n)do o nell’altro
io e te, ci si dovrà incontrare”

copertina Andrew Faber

E allora incontriamoci tutti questa sera a Roma
alla presentazione del nuovo libro di Andrew Faber
“D’amore. Di rabbia. Di te”
edito da Miraggi Edizioni
dalle ore 21 alle 23
al MONK
via Giuseppe Mirri, 35

 

per maggiori info collegatevi al link dell’evento
Andrew Faber “D’amore. Di rabbia. Di te” // Giardino di MONK

365 giorni, Libroarbitrio

Muto – Andrew Faber

Fabian Perez

Non ti ho dimenticato,
e vedi,
non ti sto cercando,
perché so che non ti troverei,
e mal sopporto di girarmi, 
per andare via,
e mal sopporto la lontananza delle stelle,
rimanere ad osservare per ore,
e poi,
raccogliere soltanto una scia.
Non ti ho dimenticato,
e vedi,
non ti sto cercando,
perché so che non ti troverei,
sai nasconderti bene,
come i gatti che osservano non osservati,
e non sai mai se salteranno da terra,
per una nuova altezza,
o per mostrare,
indifferenti,
tutta la loro bellezza.
E allora vorrei di nuovo incontrarti,
e chiedo al ‘caso’ di cercarti per me,
come la prima volta è stato,
quando il tempo si distrae, può succedere di tutto,
perfino ritrovare un ricordo,
o una lontananza,
che l’unità di misura è il desiderio
e non la distanza.
Cosa vuoi sapere di più,
d’un qualcosa che non è neppure un saluto.
Cosa vuoi sapere di più,
d’una parola sacrificata,
di questo tacere.. muto.

#nonhoancorauccisonessuno
Miraggi Edizioni

365 giorni, Libroarbitrio

Ricominciamo a dirci ti amo – Andrew Faber

your love nearly killed me. Kiss me!-Tina Maria Elena

Se ti dicessi che ti amo
per ogni
sacrosanta volta
in cui lo penso
e spesse volte
accade, credimi,
se ti dicessi che ti amo
per ogni
sacrosanta volta
in cui lo penso
inevitabilmente
romperei i coglioni
a te che mi ascolti
a me che lo dico
e agli altri che invidiano.
Anzi no.
A loro forse no.
Che son bravi quelli la
già
ad uccidersi da soli.

Se ti dicessi che ti amo
per ogni
sacrosanta volta
in cui lo penso
salterebbero in aria
tutti i depositi di rabbia sparsi
tra il tuo cuore
e il mio
ma anche
i sette nuovi pianeti scoperti dalla nasa
e
le fitte intercostali che colpiscono in silenzio
mentre dormi
la notte
e fanno male
come un cazzo di Ti amo
non detto.
Ora io non so
se una fitta intercostale
può saltare in aria
ma
se io ti dicessi che ti amo
per ogni sacrosanta volta
in cui lo penso
probabilmente, sì.

Se ti dicessi che ti amo
per ogni sacrosanta volta
in cui lo penso
sarei un uomo saggio.
Ma la saggezza
m’insegni
arriva sempre
a stomaco pieno
dopo tre birre
e un numero considerevole di baci.
In mancanza di birra
va ancora bene del vino rosso
in mancanza di baci
si resta fermi un turno
o peggio
si finisce in prigione
ma senza passare dal Via.

Perciò mi siedo lì
davanti a te
e aspetto
anche quando
mi vien su
il criminale
che mi guardi
sorridi di brutto
e non son tipo
da stupirmi facile
io
mentre tu
ragazza dagli occhi miracolosi
non andresti
mai
mai lasciata sorridere a vuoto.

Non ho nessuna fretta.
Ascoltami.
Nessuna fottutissima
fretta
che tu mi dica
di ripetertelo
ancora
una volta.
Anche solo una volta
al giorno.
E poi.
Per sempre.
Ancora.
E per sempre