365 giorni, Libroarbitrio

La spirale discendente – Lindze

Confession, by Jack Vettriano

Ricordo:
una stanza in penombra,
il caldo afoso che
lucidava i nostri corpi,
e noi due
persi
in un grumo di emozioni.

Ricordo:
quel fragile equilibrio
incrinarsi e quelle
parole inadeguate,
pronunciate già
sapendo che
mai
sarebbero bastate.

E ricordo poi:
il sollievo
nella calma
e in quel silenzio
il tuo respirare
cadenzato,
e la mia veglia
in quella notte d’estate
dove anche i miei pensieri
non davano tregua.

E io così,
insoluto e perso
nelle mie inquietudini
come una fragile farfalla
strappata
da un  rabbioso
uragano.

365 giorni, Libroarbitrio

“Dea dell’Ovunque” L.L.

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Tremo come un uccello che plana
alla deriva su di un mare d’afa
tremolio d’inferi
e grido
e grido per te
e grido per me
e supplico
e poi incorono fiori in una ghirlanda senza odori
e ti prego Dea dell’Ovunque
non dimenticarmi
non dimenticarlo
noi gemelli figli tuoi
non lasciarci diventare anime fredde senza doni
a riva portaci conchiglie
alla terra  frutti del grano
e come fossi acqua in cristalli d’aria
tendendo le tue braccia a noi
portaci in salvo