365 giorni, Libroarbitrio

CERCAVO IL SOLE – Mostra internazionale di Arte Postale – Solo Show – mercoledì 16 maggio ore 18:00 – Via Broggia – NAPOLI

La Rossa - Antonio Conte per Lié Larousse

 

Amici di Napoli e dintorni ci vediamo mercoledì 16 maggio alle ore 18:00 per la Mostra Internazionale di Arte Postale “CERCAVO IL SOLE” in via Broggia 16, sarò ospite, con le mie poesie, alla ART LAB di Veronica Rastelli, per il Solo Show Exhibition degli artisti Antonio Conte, Lucia Longo, Cettina Laureta, Lucio Pintaldi .
Ad accompagnare l’esposizione la presentazione del romanzo BLACK OUT di Gianluca Pavia, racconti, poesie dedicate e tanto altro.

#salvaladata Lié Larousse

 

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ARISTON COMIC SELFIE POETRY – VOTIAMO SARA COLONNELLI PER IL LIVE!

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Potete guardare il video della sua poesia e votare cliccando su questo link: http://aristoncomicselfie.com/poetry/sara-colonnelli/

Per esibirsi sul grande palco ha bisogno di un semplice voto (max 3  )

http://aristoncomicselfie.com/poetry/sara-colonnelli/

Video diretto da: Francesca Conte

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.favela romana. – Lié Larousse

promo-lie libro per discografia e editoria IULM MILANO

 

.conosco il sapore dell’asfalto
a lacerare la pelle, a rompere ossa
e quello del sangue nella bocca,
l’immondizia a macerare in strada
a marcire sotto casa
a parte la puzza di merda, e i vermi e i topi
questo non è niente
preoccupati invece
di quella che trovi nel cervello della gente
di chi si spaventa facile e strilla forte
perché sa pure stare zitto
che per quelli come me
la paura s’è fatta pietà e ha indossato
i panni infami della morte giovane,
e tu potrai sentirti forte quanto ti pare
ma se vedessi da dove vengo io
camminando le mie strade
prendendoti questi occhi e questa testa
messo piede qui
ti tremerebbero le gambe
ma tu non m’ascolti
e visto che tanto insisti
che vuoi farti un giro turistico a tutti i costi
per selfare la nostra miseria, lo schifo e la povertà
non devi arrivare fino in Brasile
né andare tanto lontano
né Napoli, né i sotto borghi di Milano
metti via il portafogli
e prendimi per mano
che dove vuoi andare tu
ti ci porto io
e te lo giuro
il biglietto è gratis
e solo andata.

_______*______

Il mio nuovo romanzo sta arrivando, di cosa parla?
È la storia di un guerriero, un giovane uomo che combatte a mani nude,  corre l’anno 1885 e HA FAME. #boxingnews
_______*______

@lielarousse #poetry #ritratto #like4like#photography #free #roma#photooftheday #words #instagood#poesia #leggere #followme #picoftheday#blackandwhite #sunday #scrittore#editorial #hot #frasi #money#contemporaryart #art #writer #reading#night #girl #photo di @gabriele_ferramola_photo progetto letterario di @duediripicca @gianluca_pavia #booklover #romanzo

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L’abbiamo visto in anteprima: FABRIZIO DE ANDRE’ IL PRINCIPE LIBERO – Il Film – RAI FICTION e ve lo consigliamo!

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Tutti dovrebbero vedere questo film.
In primis tutte quelle persone che con troppa facilità ed ignoranza esprimono il loro parere giudicando la vita di un artista, di qualsiasi artista, dal pittore all’attore, dal poeta al cantante, senza aver mai avuto a che fare davvero con il mondo dell’arte, né con nessuno di loro.

Perché? Perché questo film non racconta solo i momenti salienti della vita del grande cantautore italiano che è tutt’oggi De André, ma di ogni persona che ha fatto parte della sua vita, a partire dal padre Giuseppe De André, fino ad arrivare a Luca Marinelli. E se nel guardare la pellicola, liberi da preconcetti, riuscirete a carpire ogni istante della sua vita, e quella di ogni personaggio, allora questo film vi regalerà il più grande degli insegnamenti: conoscere è la libertà.

Fin dal primo minuto si respira proprio aria di libertà, poetica e musicale, che sarà la vera ambientazione di tutto il racconto, dalla Genova dell’adolescenza, alla Sardegna della vita adulta, proprio da qui inizia il lungometraggio, dalla tenuta in Gallura per poi percorrere a ritroso quarant’anni di vita artistica di De André. Vita artistica, punto. Glielo dice Luigi Tenco “Non puoi dividere la vita personale da quella artistica”, durante una delle loro nottate birra e spiaggia. Luigi Tenco, interpretato da Matteo Martari, che diventerà presto amico e complice di intuizioni poetiche su carta, e scoperte musicali d’oltre oceano. Il giovanissimo De André lo vediamo approcciarsi alla musica con la chitarra, regalatagli dal padre dopo aver avuto il coraggio di confessargli che no, suonare il violino non gli piaceva affatto, ed ecco che il coraggio di scegliere da sé diventa l’obiettivo di una vita, così come avere sempre la penna e stracci di carta alla mano, pronto ad annotare pensieri, frasi ascoltate, o parole che scrive mentre beve e scambia opinioni con amicizie importanti, che ne formeranno il carattere, che lo ispireranno, come quella straordinaria con Paolo Villaggio, interpretato da Gianluca Gobbi (calato perfettamente nella parte), a fargli presente la grandezza dei testi, della sua voce, prima di chiunque altro, che lo porterà a leggere e a cantare tra amici al bancone, e poi sul palco di un piccolo teatro. De André venticinquenne e ostinato, che preferisce la compagnia di prostitute e i loro avventori alle giovani della borghesia, mondo quest’ultimo dove le feste altro non sono che stanze sorde dove “parlare di niente”, ma dove trova il primo grande amore, e scoprire col tempo, quanto lontano e doloroso sia da lui, e quanto non faccia più parte del suo essere. Durante gli anni del successo tentenna, fugge, quasi sopraffatto da nuove forme di paura, come quella di desiderare di prendersi una pausa, temendo però di non riuscire più a scrivere, ad incidere dischi, e poi ritrovarsi innamorato, di nuovo, di colei che diventerà la sua compagna, poi seconda moglie Dori Ghezzi, con lei il coraggio di cambiare vita, il primo concerto, il sequestro e il dolore della reclusione imposta, ma quando finalmente torna libero vive, vive davvero la libertà che ha sempre cercato, scritto e cantato.

“Grazie al cielo ho una bocca per bere e non è facile 
Grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere 
E un invito all’Hotel Supramonte dove ho visto la neve 
Sul tuo corpo così dolce di fame così dolce di sete 
Passerà anche questa stazione senza far male 
Passerà questa pioggia sottile come passa il dolore ”
Fabrizio De André

Il film arriverà nelle sale come evento speciale il 23 e 24 gennaio e su RAI 1 diviso in due parti,
il 13 e 14 febbraio, noi ve lo consigliamo vivamente!
Articolo di Lié Larousse & Gianluca Pavia /2dR
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AUGURI ROMA BOMBAY – GIULIA ANANIA e il primo anno di COME L’ORO

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Cantautrice, poetessa, autrice e paroliera per i grandi protagonisti della scena musicale italiana festeggiamo oggi Giulia Ananìa e il suo primo anno di ROMA BOMBAY, il primo singolo dell’album “Come l’oro”, la regia del video è di Luca Vecchi (The Pills), la produzione artistica del brano è di Matteo Cantaluppi.
Giulia Anania , un’amica, una donna strepitosa che vi consigliamo di seguire https://www.instagram.com/giulia__anania/
Lei che Roma è casa, Roma è lei, Roma Bombay
 
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.Lié. di Lié Larousse, libro di poesie e fotografia, edito da Miraggi Edizioni, è in tutte le librerie!

giardino Sofonisba

 

.perché l’amore mio
l’amore che conosco io
è solo quello che ho imparato
quello di cui non so contarne il tempo
ma so che ho vissuto
il profumo di mia nonna
che m’ha cresciuto.

Lié Larousse
Miraggi Edizioni

 

 

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LUCA RAGAGNIN e la magia delle storie dei suoi libri – di Gianluca Pavia & Lié Larousse/2dR per Cultura & Spettacoli “Il Romanista”

Ragagnin quadrotto articolo

“Questo non è un vero inizio, è un falso inizio,
perciò non ti preoccupare, Prezioso Lettore,
se trovi delle divagazioni in ordine sparso e casuale, come questa,
già alla prima frase, una roba che rompe i maroni da subito subito,
e la divagazione è, Tu, che sono io, quello che scrive non quello che legge,
Tu te le ricordi le cose buffe
che hai trovato nei libri in trent’anni di letture forsennate?”

Inizia a scrivere così Luca Ragagnin, o forse no, non è un vero inizio, ma di sicuro Agenzia Pertica è il nuovo capolavoro letterario di un artista che della scrittura, prima ancora della lettura, ne ha fatto il suo obiettivo di vita. Poeta, romanziere, autore di testi teatrali e racconti, paroliere e autore di testi musicali per i Subsonica, Serena Abrami, Antonello Venditti, scrittore della trilogia musicale assieme ai Totò Zingaro Musica per Orsi e Teiere, composta dai dischi “Il fazzoletto di Robert Johnson”, “Salgari privato”, e “Fiodor”, di cui è autore di tutti i testi ha all’attivo 34 pubblicazioni con quest’ultimissima e coraggiosa stampa voluta dall’editore Miraggi Edizioni per la collana Scafiblù, che vuole con essa riportare in auge i letterati contemporanei, e soprattutto un messaggio disobbediente, anarchico, per lo stile e i contenuti, in quest’epoca editoriale. Uomo dall’animo solitario, Luca, scruta il mondo che lo circonda con scrupolo tenendosene il più a distanza, ma sa anche lasciarsi andare alla mischia, come in una serata romana, tra amici e fan, noi l’abbiamo incontrato e proprio questo è accaduto durante il tour nazionale che lo ha visto impegnato, assieme all’amico ed editore “Chef Mendo” e la sua KITCHEN MON AMOUR uno show cooking & food experience

CHEF MENDOLICCHIO - KITCHEN MON AMOUR

 

che li ha portati a sostare per una lunga tappa a Roma, noi l’abbiamo incontrato e intervistato proprio mentre improvvisava una presentazione accompagnata dalla performance culinaria dello Chef Mendolicchio, e tra un assaggio e un bicchiere di wodka, bevanda preferita di uno dei mirabolanti personaggi del suo romanzo, ha saputo catturare anche l’attenzione di turisti austriaci tanto da vederli salire sul palco del The Public House per leggere in un italiano estemporaneo di Zappa, la merla indiana e parlante approdata in Italia con la sua Venus Diomede, bionda mozza fiato praghese, che fa perdere la testa a Domizio Pertica scrittore fallito protagonista del romanzo, ma di altri personaggi che si susseguiranno nella fantasmagorica avventura di aprire un’improbabile agenzia investigativa, e come andrà a finire? Come può andare a finire qualcosa che non è mai iniziato come dice l’autore? E ci ha raccontato di quanto ami leggere e ascoltare musica, delle notti insonne, delle serate brave tra gente dello star system, della sua Torino, la radio, le librerie, la visita a Pasolini ad Ostia, e prima di rimettersi in viaggio per la tournée ci ha confidato << Grazie ad un personaggio burbero come Domiziano Pertica, e isolazionista, ho conosciuto persone meravigliose durante questo tour. E’ la magia delle storie dei libri: come i cannocchiali portano vicino la linea dell’orizzonte, ma a volte anche il contrario>> .

“Un giorno finirà, non è vero?
Un cavatappi. Che cosa finirà?
Toh, una lettera. Con ceralacca. La festa intendo, la festa finirà prima o poi, giusto?
Secondo me è merda di gatto, non ceralacca. La festa è già bella che finita, per questo va avanti. Anch’io ho trovato un pezzo di carta pieno di parole. C’è scritto «Sabato 28 dicembre Santi Innocenti».
Se è finita è finita, no? Scusa la semplicità, un sacchetto di prezzemolo, così, fuori stagione, secondo me sono pazzi, ma poi che cazzo di festa è questa, dimmelo tu.”

Agenzia Pertica di Luca Ragagnin,
Miraggi Edizioni, collana SCAFIBLU’,
176 pagine, 16€

Agenzia Pertica - cover

 

Credits:

http://www.ilRomanista.eu
http://www.libroarbitrio.com
2dR official photographer Gabriele Ferramola – http://www.gabrieleferramola.it
duediripicca@yahoo.com

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Non è Miami (ma neanche Corleone) – Gianluca Pavia

foto G.P.

Ok, non sarà Miami
Tijuana o L.A.,
niente sceicchi in jet-ski
né lupi di Wall Street
solo poveri e polveri
sottili come lame,
lame viscose come mani
che stringono mani
e passano una busta
con l’offerta giusta:
in concessione il paradiso
alla periferia dell’inferno.
Ma a volte si staglia
muta
avvolta dal trambusto quotidiano
non ha bisogno di parlare,
basta solo farsi scoprire
umida di stelle
e calda nelle vene,
sulla pelle la vita tatuata
di tutta la sua gente:
chi vuole troppo
chi nullatenente,
chi sgobba, chi smazza, chi spaccia
e chi la guarda
da un pontile in legno
sotto una luna di stagno:
aghi di pino tra i capelli,
il profumo dolce delle onde
mentre si struscia
nel suo vestito buono
di seta ed asfalto.

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POLLICIONE SU – GIANLUCA PAVIA

Salvador Dalì photo being Salvador Dalì

Mi piace l’estate
e la pioggia d’inverno
sulle finestre di casa.
Mi piace la musica,
il sesso,
le parole,
mi piace fare sesso
con la musica delle parole.
Orgasmico brivido lungo la schiena,
un’eiaculazione verbale
piuttosto fraudolenta
per definirsi arte,
e chi la vuole quella,
quella sorta
di masturbazione intellettuale.
Narrare è scoprirsi a scoprirsi,
un lento streap tease
pagina per pagina,
giocare al poeta è solo scarnificarsi
con l’universo che se ne sta là,
a guardare
tra budella e frattaglie
di sogni, ansie
ed ossessioni.
E cazzo se mi piace!

G.P.

DuediRipicca
#beignsalvadordalì #spietatesperanze #book

https://www.amazon.it/Spietate-speranze-Gianluca-Pavia/dp/8899815445

https://www.instagram.com/gianluca_pavia/

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2dR presenta la Collettiva – TANTA ROBA – @THE PUBLIC HOUSE ROME – VENERDI’ 24 NOVEMBRE 2017

tph slogan PROMO

2dR ART GALLERY di Gianluca Pavia e Lié Larousse è uno spazio nuovo, all’interno di un pub romano già affermato: il THE PUBLIC HOUSE, nato da due grandi passioni: l’arte nelle sue molteplici forme e la convivialità. Fuori dai soliti schemi che rendono identico un pub a tutti gli altri o etichettano troppo formale uno spazio espositivo, la 2dR ART GALLERY desidera promuovere l’arte e renderla fruibile da tutti a tutti, creando un punto d’incontro anche con chi non le si è mai avvicinato. Un porto franco che sdogana ogni forma d’espressione, liberandola da vecchie convenzioni e convinzioni; e proprio qui, al THE PUBLIC HOUSE, l’arte è di casa. Un’ottima padrona di casa che mettendovi a vostro agio, tra un bicchiere, un aperitivo, o semplici chiacchere, vi presenterà i principali artisti, emergenti o già affermati, sia del territorio locale che nazionale. Quindi mettetevi comodi, ordinate un drink e sentitevi a casa.

Ad inaugurare il progetto venerdì 24 novembre alle ore 19:30 saremo presenti con la collettiva pittorica e fotografica TANTA ROBA con gli artisti Antonio Conte, Alessandro Crapanzano, Nicola Lucioli Noa, Gabriele Ferramola, Salvatore Graf.
Ospiti l’attore performativo Daniele Casolino e il poeta Andrea Zorretta.

Media Partners della serata Urban Mirrors e Libroarbitrio.

www.libroarbitrio.com
www.thepublichouserome.com

 

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