365 giorni, Libroarbitrio

Gli Iperborei – Pietro Castellitto recensione di Lié Larousse

Gli Iperborei è un romanzo che racconta il privilegio, non solo quello di essere ricchi e quindi vivere di agiatezze ma il privilegio di essere amati senza l’ipocrisia che si cela dietro un nome ed una posizione importante ed avere poi la capacità di ricambiare, saper amare a prescindere da tutto e da tutti.
L’autore, Pietro Castellitto, in queste pagine narra il rifiuto e il coraggio: quanta difficoltà, fastidio, imbarazzo proviamo quando dobbiamo lasciar andare chi non ci vuole, quando imperterriti inseguiamo un amore impossibile, o un sogno irrealizzabile, e quanto coraggio ci vuole per capirlo, accettarlo ed andare avanti senza perdere lucidità, dignità? Questo è un romanzo che racconta l’apparenza: all’inizio ci sembra che tutto nella vita dei personaggi fili liscio, un presente invidiabile, un futuro meraviglioso da creare, problemi inesistenti e guai che si aggiustano da soli, ma quanto dura il tempo dell’apparenza?
Dura fin tanto che non entrano in scena l’umiliazione, l’abbandono, la meschinità, amici che credevamo tali si scoprono avversari di una partita a scacchi, e vediamo Poldo mentre si perde nei suoi “spettacoli in testa” manovrato come una pedina. Questo è un romanzo che racconta la storia di Dei e Dee in tutta la loro magnificenza, una fra tutti Guenda, attorno a lei il mondo di Poldo ruota, accade, vive, ma lei non è davvero lì, se non in posa, dolcissima, ritratta in una loro foto da bambini.
Questo romanzo è una storia nella storia dove passato e presente vengono travolti da un futuro già scritto e l’autore spietato ci accompagna ad un insperato epilogo, in una Roma che ho conosciuto ma non vissuto, perché conoscere non significa vivere, e vivere non sempre significa conoscersi.

di Lié Larousse

Gli Iperborei
Pietro Castellitto
Bompiani

365 giorni, Libroarbitrio

CORAGGIOSAMENTE FARE LE COSE PER NIENTE di Martina Benigni Giovedì 21 aprile 2022 ore 16:30 Presentazione alla Biblioteca Renato Nicolini

Carissimi lettori,
giovedì 21 aprile alle ore 16:30 si terrà la presentazione del libro CORAGGIOSAMENTE FARE LE COSE PER NIENTE da me curato, prima raccolta di poesie dell’autrice Martina Benigni presso la Biblioteca Renato Nicolini a Roma.

Sarà una bellissima occasione per conoscere la scrittrice che lo scorso anno ha curato qui su “Libroarbitrio” la rubrica letteraria “Fiori di pesco e pagine scritte” e per ascoltare gli interventi della poetessa Carla De Angelis e di Angelo Filippo Jannoni Sebastianini.

“Essere Ponte”

L’ospedale odorava di disinfettante
e speranze imbevute di tenacia,
entrarvi, un tuffo nell’ignoto:
i camici, i guanti, i dubbi,
ma c’erano occhi come universi
sopra le mascherine,
storie da ascoltare, cuori da rassicurare.

Così fummo le parole degli altri,
sorrisi celati e lacrime dolci,
fummo medici, genitori,
adolescenti e traduttori.

Fummo Noi,
allora nel Mondo,
fummo un legame sincero:
un Ponte tra esseri umani.


Poesia tratta dal libro:
CORAGGIOSAMENTE FARE LE COSE PER NIENTE
di Martina Benigni

365 giorni, Libroarbitrio

Sulla Pace – Lié Larousse

Lumas questa notte, come ormai le ultime notti passate, non riesce a dormire.
Scende dal letto, si avvicina alla finestra che dà sul mare, fuori l’aria è salmastra, qui, dentro di lei, un pensiero non le dà Pace.
La Pace.
Come si vive in Pace se siamo in lotta nel nostro cuore, nella nostra mente, ogni giorno?
Come possiamo puntare il dito contro le ingiustizie del mondo quando siamo noi i primi ad essere ingiusti, con noi stessi, con i nostri cari, con il nostro vicino di casa o di Paese, addirittura con gli Animali che irrispettosamente uccidiamo per il gusto di mangiarli?
Come possiamo essere tanto ipocriti?
Lumas immaginò di capire.
Forse perché non ci ascoltiamo, non ascoltiamo ciò che il nostro cuore e la nostra anima vogliono per noi, ciò per cui siamo venuti al mondo, la nostra missione di vita non la conosciamo, non la conosciamo perché viviamo nella mente e la mente mente, allora ci facciamo manipolare dal volere altrui convinti del contrario ed iniziamo a percorrere un cammino nel buio pesto dove spiragli di luce sono sfocati  da un occhiale da vista che indossiamo ma che non è il nostro, e non ci serve a niente, perché noi ci vediamo benissimo, ma vogliamo ciò che ha qualcun altro perché è più facile emulare, copiare la vita altrui che avere il coraggio di accettare chi siamo e vivere la nostra di vita.
.e niente,
niente strette di mano, niente abbracci ci dicono, non essere suo amico ci dicono, anzi, meglio non averlo un amico, ci dicono non porgere l’atra guancia ma pensa a te, a te soltanto, che hai già i tuoi di problemi, i tuoi di pensieri, e vai a lavorare, e mi raccomando, non ti assembrare, niente folle sparse accalcate tra folli, quelli che siamo noi, adesso, che invece abbiamo scelto di porgerla la guancia, farci accarezzare, abbracciare, sorridere e stringerci più forte, nonostante tutto tutti assieme, tutti uniti per questa Terra che è Arcadia, che è la Grande Madre, che è il nord, che è il sud, l’ovest e l’est, un unico mondo, un unico azzurro infinito cielo, un’unica casa perché tu sei io e voi siamo noi.

Sulla Pace di Lié Larousse

Ringrazio la F.U.I.S. per avermi invitata a leggere il mio discorso sulla Pace alla Biblioteca della Camera dei Deputati

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“Il colore del tuo sangue” l’ultimo romanzo di Paolo Restuccia: splendido, feroce, necessario. Recensione di Lié Larousse

È piena estate, siamo in una Roma a prima vista svuotata dal turismo molesto e dal traffico ma traboccante di colorite pelli sudate e afrori esotici. E’ la Roma di chi non si può permettere le vacanze al mare tanto più l’amico sbagliato al momento sbagliato, è la Roma di Greta Scacchi filmmaker alla ricerca del soggetto giusto nell’attimo giusto. Ci piace subito questa giovane donna, l’intraprendenza, la stravaganza, e saliamo in sella al suo motorino sfilando in canottiera e short a scoprire gli amori complicati, i ricordi che affiorano da un passato nemmeno troppo lontano, i valori che si è costruita col tempo, un tempo fatto di solitudini e scelte fuori dal comune, come fuori dal comune è la sua bellezza e il suo guardare la vita sempre attraverso un obiettivo a 360 gradi. Una vita per nulla facile, ma vissuta con disinvoltura, libertà. Ecco, la libertà, non mettiamo mai in discussione la nostra libertà, anche se l’epoca in cui viviamo, in cui vive Greta, ci mette a dura prova, finché è la sorte ad intervenire con la penna di Paolo Restuccia in questo suo ultimo romanzo “Il colore del tuo Sangue”, Arkadia editore.
L’autore è il grande regista di questo romanzo, alle primissime righe siamo immediatamente conquistati come in una travolgente storia d’amore ritrovandoci invischiati in quell’ADESSO con cui apre la scena iniziale per farci scivolare via in un travolgente PRIMA tra sampietrini roventi, identità mascherate, fraintendimenti, certezze infrante; un susseguirsi di immagini che fotografano l’ansia, la paura, lo sconforto, ma anche la tenerezza e l’amore di chi ogni giorno combatte la sua intima guerra quotidiana, e il lettore suda, annaspa, ha il fiato corto, scappa, grida all’inverosimile contro le ingiustizie e poi tace, tace tenendosi la mano a tapparsi la bocca, e siamo Nadir piccoli ed indifesi, siamo Anissa e Farid fragili ed offuscati, siamo l’indolente Del Re, siamo le bugie che ci raccontiamo e le verità che ci neghiamo, ma soprattutto siamo l’eroina di questa splendida, feroce, necessaria narrazione, siamo tutti Greta Scacchi.

Carissimi lettori, come per ogni libro che ho amato molto, io vi consiglio di leggerlo rispondendovi alla domanda: tu lo hai mai guardato il colore del tuo sangue?”

Recensione di Lié Larousse

Romanzo: Il colore del tuo sangue  
Autore: Paolo Restuccia
Casa editrice: Arkadia
Pagine 268
€ 17

365 giorni, Libroarbitrio

Lié Larousse discorso poetico sulla Pace alla Biblioteca della Camera dei Deputati

Venerdì 25 marzo a Roma, presso la Biblioteca della Camera dei Deputati, l’autrice Lié Larousse interverrà con un breve discorso poetico sulla Pace per la Giornata Mondiale della Poesia evento diretto ed organizzato dalla F.U.I.S

Attraverso la voce di Lumas, giovane sedicenne ottocentesca rappresentata nel romanzo RID DEMENTIA, Lié porta alla luce la crisi di pensiero adolescenziale in una chiave psicologica e animica.

Di seguito un breve estratto:
Lumas questa notte, come ormai le ultime notti passate, non riesce a dormire.
Scende dal letto, si avvicina alla finestra che dà sul mare, fuori l’aria è salmastra, qui, dentro di lei, un pensiero non le dà Pace. La Pace.
Come si vive in Pace se siamo in lotta nel nostro cuore,

nella nostra mente, ogni giorno.
Come possiamo puntare il dito contro le ingiustizie del mondo quando siamo noi i primi ad essere ingiusti, con noi stessi, addirittura con i nostri cari, o con il nostro vicino di casa o di Paese. Come possiamo essere tanto ipocriti?
Lumas immaginò di capire…”

365 giorni, Libroarbitrio

RID DEMENTIA, thriller psicologico di Lié Larousse, da oggi in tutte le librerie.

Per capire il silenzio di un uomo dovrai fargli inventare una favola,
di quelle con gli insetti che volano strisciando,
di quelle dove principesse indossano volti da mostri e i principi,
bè, loro, quelli restano tali.

Esce oggi in tutte le librerie l’attesissimo romanzo d’esordio della scrittrice e poetessa Lié Larousse, conosciuta nell’ambiente letterario per le sue poesie e per i racconti vincitori di numerosi premi letterari, con questo romanzo di stampo psicologico, Larousse affronta i temi delle ossessioni e del furto di identità in un’ambientazione gotica di metà ottocento rendendo la narrazione, con il suo originale stile, così attuale ai tempi odierni da ritrovarsi completamente coinvolti e travolti dalla storia.

Buona Lettura

Lié Larousse

#romanzo#riddementia#thrillerpsicologico

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Lottiamo per la PACE: OM NAMO BHAGAVATE – Selene Calloni Williams

OM NAMO BHAGAVATE
OM NAMO BHAGAVATE
OM NAMO BHAGAVATE

OM= il suono universale
NAMO= il saluto
BHAGAVATE= il divino nel suo aspetto d’amore e bellezza

Significato della preghiera: Io ti saluto Divino nel tuo aspetto di puro amore, ti saluto in ogni cosa che vedo, che tocco, che percepisco, io ti riconosco in tutto, tu sei il mio ideale, tu sei l’amore, e io ti vedo e ti riconosco in tutto ciò che percepisco.

Oggi e per tutta la settimana, almeno per un minuto, almeno per tre volte al giorno ripetiamo questo mantra, lottiamo per la pace, per l’amore, per la bellezza, facciamo la nostra parte, pratichiamo amore: OM NAMO BHAGAVATE, OM NAMO BHAGAVATE, OM NAMO BHAGAVATE.
Questo è il mantra per la PACE.

di Selene Calloni Williams

Carissimi amici lettori
di seguito vi lascio la diretta della scrittrice e
psicologa immaginale Selene Calloni Williams così da ascoltare lei stessa raccontarvi questo meraviglioso mantra per la pace e dell’OMI
di oggi.

LOTTIAMO PER LA PACE, RESTIAMO UNITI

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RID DEMENTIA – Romanzo d’esordio di Lié Larousse in tutte le librerie dal 16 febbraio 2022 edito da L’Erudita Gruppo Giulio Perrone Editore

Vi presento la copertina del mio romanzo d’esordio RID DEMENTIA edito da L’Erudita – Giulio Perrone Editore in uscita a fine febbraio

I libri sono oggetti sacri, sacra è la narrazione al loro interno e sacro è l’impegno di chi insieme all’autore dedica cuore e professionalità per la sua pubblicazione, per questo ringrazio Gaia Giaccone per la cura e la competenza, Antonio Sunseri, per credere nella mia dote narrativa, e Giulio Perrone, per dare una concreta opportunità alla voce degli scrittori di essere letta. Ringrazio Beatrice Alessandra Iori, Sara Teodori e la psichiatra Stefania Guarrasi per aver letto con me la penultima stesura del manoscritto donandomi preziosi consigli. Ringrazio il pittore Pasquale Nero Galante per la sua meravigliosa opera “Volto” che fa da copertina al libro. C’è chi lo sta già leggendo e recensendo, perciò se lo volete in pre-order potete contattare l’editore o me in privato. Per la presentazione preferisco attendere di potervi rivedere tutti dal vivo appena sarà di nuovo possibile assembrarci tra la magia della carta e dell’inchiostro.

🖋 Come si capisce il confine tra ciò che è reale e ciò che non lo è?
Come si può nel caos trovare l’equilibrio, la pace?
In quanti ci troviamo prigionieri all’interno di ciò che noi stessi abbiamo contribuito a creare per poi ritrovarci persi, vivendo una vita che non capiamo, sentendoci fuori luogo, incompresi, credendo che il problema sia fuori di noi, quando invece scopriamo di esserci abbandonati nelle mani del caso, agognando la necessità di riprenderci ciò che ci appartiene, e compiere così il nostro destino.

#RIDDEMENTIA Lié Larousse

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POPULAR – Il nuovo accattivante romanzo di Sara Colonnelli

È disponibile “Popular” il nuovo romanzo di Sara Colonnelli. Un libro che racconta, attraverso le storie di persone vissute nei quartieri popolari, cosa vuol dire avere un sogno e cercare di realizzarlo partendo da zero.
Arrivare al successo è semplice se alle spalle hai soldi, potere e conoscenze. Un po’ più complesso è se ti chiami Marta, hai passato la vita nei quartieri popolari di Roma e sei orfana di padre. Marta non canta lei scrive, mediante i suoi testi e i flashback del suo passato racconta la vita delle case popolari attraverso il filtro fuligginoso della povertà e l’abbandono. Chi ha niente non è destinato a rimanere impantanato per sempre in quel limbo, è solo costretto a lottare ogni giorno per procedere anche di un solo passo. 
Sara Colonnelli, in arte “LA KOL”, nata a Roma nel 1990, è una sceneggiatrice, speaker radiofonica e autrice. Dopo aver vinto il Premio Troisi nel 2014 e il Premio Vincenzo Crocitti nel 2016 con il primo romanzo dal titolo “In questo soffio di vita”, torna con una nuova storia avvincente. 
L’obiettivo è quello di far conoscere i quartieri popolari da un altro punto di vista, cercando di portare un po’ di luce in questi posti spesso dimenticati. 

GUARDA IL BOOKTRAILER 

L’autrice è disponibile per interviste.
Per acquistare il libro https://www.portoseguroeditore.com/prodotto/popular/

CONTATTI AUTRICEEmail: saracolonnelli90@gmail.comTel: 392/0232625Fb: https://www.facebook.com/SaraColonnelliLaKolInstagram: https://www.instagram.com/sarakol_/
CONTATTI CASA EDITRICEEmail: roma@portoseguroeditore.com Tel: 06/86665677

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ESSERE PONTE poesia di Martina Benigni

L’ospedale odorava di disinfettante
e speranze imbevute di tenacia,
entrarvi, un tuffo nell’ignoto:
i camici, i guanti, i dubbi,
ma c’erano occhi come universi
sopra le mascherine,
storie da ascoltare, cuori da rassicurare.

Così fummo le parole degli altri,
sorrisi celati e lacrime dolci,
fummo medici, genitori,
adolescenti e traduttori.

Fummo Noi,
allora nel Mondo,
fummo un legame sincero:
un Ponte tra esseri umani.


Poesia tratta dal libro:
CORAGGIOSAMENTE FARE LE COSE PER NIENTE
di Martina Benigni