365 giorni, Libroarbitrio

ESSERE PONTE poesia di Martina Benigni

L’ospedale odorava di disinfettante
e speranze imbevute di tenacia,
entrarvi, un tuffo nell’ignoto:
i camici, i guanti, i dubbi,
ma c’erano occhi come universi
sopra le mascherine,
storie da ascoltare, cuori da rassicurare.

Così fummo le parole degli altri,
sorrisi celati e lacrime dolci,
fummo medici, genitori,
adolescenti e traduttori.

Fummo Noi,
allora nel Mondo,
fummo un legame sincero:
un Ponte tra esseri umani.


Poesia tratta dal libro:
CORAGGIOSAMENTE FARE LE COSE PER NIENTE
di Martina Benigni