365 giorni, Libroarbitrio

100 anni di BUKOWSKI – I nostri auguri con la poesia di Gianluca Pavia

Charles Bukowski

Una vita a rincorrere Bukowski

poi realizzi che

il Campari ti manda in pezzi

e non sono schiaffi e cazzotti

ma le carezze

a renderci più forti.

Una vita a combattere

pensiero unico ed omologazione

l’editoria Nazionalpopolare

fianco a fianco, gomito a gomito

con chi legge

recita, scimmiotta

s’improvvisa Bukowski

poi, in libreria

tira più un pelo d’influencer.

Una vita disordinata, incasinata

pulp fino al midollo,

sempre al bancone

ma senza compagni di sbronze,

a “ scrivo poesie per portarmi a letto le ragazze “

no, non è vero,

una vita sempre senza una donna

ma innamorato di tutte,

senza un soldo

ma sempre con in mano un bicchiere

vuoto,

ma con luce e angolazione giuste,

sempre mezzo pieno.

Un vita a rincorrere Bukowski

poi realizzi che

aveva ragione Santa Mamma:

non guardare quei film

non ascoltare quella musica

non leggere quei libri

che poi

fai la fine di Bukowski.

Morire ricco a 74 anni?

Beh,

non male come gran finale.

poesia BUKOWSKI di Gianluca Pavia
#duediripicca #liélarousse

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