365 giorni, Libroarbitrio

solo carne e nomi – L.L.

doppia

 

Tutti indaffarati

tutti tutto fare

saccenti d’ignoranza

a saperne sempre più dell’altro

ma siamo solo carne e nomi

che si dimenticano ancor prima di pronunciarsi

ovunque il silenzio

fischia strattona gela
la mente

un blocco di fumo d’acqua

secca
la gola affama

bolle di fuoco nell’anima arsa

gonfi gli stomaci vuoti

più di quest’avvenire finito senza fine

ma l’ostinazione è insaziabile

avidi d’inappagate insoddisfazioni

incapaci di lavarci via i tormenti

accresciamo le fatiche

montando tacita ira

e non la sappiamo placare

nessuno la sa placare

noi non la sappiamo placare

noi, abbiamo il voltastomaco noi

sopraffatti

noi noi noi

l’andirivieni coatto di liquidi acidi

lisergici nel sangue

inseguiamo il drago

l’estasi è orgasmica

narcotizzato il cuore

non senti più nulla,

pure il silenzio ha smesso di farsi sentire

ma Cristo ferma questo grido

che urla inciti cataclismatici nella testa,

e tu?
Ferma quest’urlo

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