365 giorni, Libroarbitrio

“Juliette Binoche” Emanuele Mastrangeli

tadini3

Mi sono tuffato in un caffè parigino per incontrare
Juliette Binoche. Abbiamo ordinato due caffè.
Senza zucchero grazie. Lei giocava con un cucchiaino
come nel film Bleu di Kieslowski. Aveva lo stesso taglio di capelli.
Mi ha chiesto di scoparla lì su quel tavolino borghese
che s’affacciava su Montparnasse.
La presa della Bastiglia la rivoluzione e le teste dei sovrani.
I tramonti e Juliette Binoche stesa sul tavolo.
Mi sono venuto nelle mutande.

La vita in fondo è tutta qui.

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