365 giorni, Libroarbitrio

“Come è bella la sera in mezzo ai monti!” Emilio Praga

fratelli

Come è bella la sera in mezzo ai monti!
Te ne ricordi?…ti ricordi quando
si vagheggiava i rapidi tramonti,
e tornavamo a braccio, e sussurrando:
com’è bella la sera in mezzo ai monti?
O pace, o solitudine, o dolcezze!
Tu appoggiavi i piedini al focolare,
ed io la testa fra le tue carezze;
e il lieto grillo era il nostro compare:
o pace, o solitudine, o dolcezze!
Chi, chi di noi più puri e più beati
in quei giorni d’affetto e di mistero?
Ti ricordi i progetti inargentati
dal vago argento che maschera il vero?
Chi, chi di noi più puri e più beati?
Tu prevedevi un serto alle mie chiome,
io per te meditavo un paradiso;
tu inghirlandavi d’alloro il mio nome,
io d’amor sempiterno il tuo sorriso…
tu prevedevi un serto alle mie chiome!
O sante gioie, o speranze divine!

A te questa poesia  fratello mio,
e le sue parole
che possano accompagnarti alla sera ,
cullarti nel sonno ,
donarti poi  placido amato risveglio.

L.L. 

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