365 giorni, Libroarbitrio

Seneca “Il Tempo” (XII parte)

Roma 16 marzo 2014

Amsterdam

 

Seneca
Il Tempo  XII

C’è molta differenza tra il ritiro del saggio e
l’inerzia di chi se ne sta come in un sepolcro.

Vive veramente chi è utile all’umanità
e sa usare se stesso;
mentre coloro che stanno appartati e nell’inerzia,
fanno della loro casa una tomba.
Sulla soglia, al posto del nome,
si potrebbe scrivere,
come un’epigrafe sul marmo:
sono già morti prima di morire.

A domani
Lié Larousse

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