365 giorni, Libroarbitrio

Ottava Elegia Romana di Johann Wolfgang Goethe

Roma 26 febbraio 2014

C.D.F.

Quando mi dici, cara, che da bambina non piacevi
alla gente, e tua madre ti disprezzava,
fino a che diventasti adulta in modo discreto, io lo credo:
con piacere ti penso una fanciulla diversa.
Forme e colore mancano anche al fiore della vite,
ma l’acino maturo incanta uomini e dèi.

A domani
Lié Larousse

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