365 giorni, Libroarbitrio

Pablo Neruda “Nuda”

Roma 23 dicembre 2013

Pablo Neruda

Nuda sei semplice come una tua mano,
liscia, terrestre, piccola, rotonda, trasparente,
riservi linee di luna, sentieri di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.

Nuda sei azzurra come la notte cubana,
riservi rampicanti e stelle nei capelli,
nuda sei vasta e gialla
come l’estate in una chiesa d’oro.

Nuda sei piccola come una tua unghia,
curva, sottile, rosata se nasce il giorno
quando raggiungi il mondo sotterraneo

nella lunga galleria di vestiti e lavori:
la tua luce si spegne, si veste, si sfoglia
torna ancora ad essere una mano nuda.

A domani
Lié Larousse