365 giorni, Libroarbitrio

Paul Klee “Che cosa sono – Non chiedete”

Roma 17 novembre 2013

Paul Klee poeta e pittore

Che cosa sono – non chiedete.

Nulla sono

e nulla so.

Conosco solo la mia felicità.

Ma non chiedete, se me la merito.

Lasciate solo che vi dica

che è ricca e profonda.

Volevo arrivare prima del tramonto.

Da lei.

Ero partito bene.

Ma avevo fatto male i miei calcoli.

L’ineffabile nostalgia dell’arrivo

pesava su quelle lunghe ore.

Superato il valico selvaggio

desiderio di una dolce valle.

Svizzero di lingua tedesca, il pittore e poeta Paul Klee nasce a Berna nel 1879.

Compie un viaggio di apprendistato artistico in Italia, di cui in seguito esprimerà il valore nelle seguenti parole:
Quando l’uomo ha il senso e l’esperienza della storia è più ricco e ha maggiori capacità”.

Come nella pittura così nella poesia, Klee presenta i propri paesaggi interiori, attraverso una ricerca formale, che tende all’individuazione dei meccanismi originari di organizzazione dell’universo.

A domani
Lié Larousse

3 pensieri su “Paul Klee “Che cosa sono – Non chiedete””

  1. Scusa l’intrusione, ma leggendo questa poesia (a me fin’ora sconosciuta) m’è sembrato di vedere un incrocio tra “Chi sono?” di Palazzeschi e – sparo l’ovvietà – “Non chiederci la parola […]” del buon Montale.
    In quanto ad arti figurative ho sempre apprezzato Klee, ritenendolo avanti anni luce in quanto “concetto” artistico, e che dire, di certo si difende bene anche con le parole. Con questa lo promuovo pure nel mio personalissimo Olimpo di poeti, thumbs up!

    Complimenti per il blog.

    1. Nessuna intrusione! Anzi, mi piace il tuo personale punto di vista e sapere comunque che hai apprezzato Klee poeta. Credo che faccia parte del nostro essere l’essere dalle menti degli altri artisti influenzati, e magari ciò che scriviamo, a volte, è un incrocio, un bivio, una scappatoia, un ingresso di letture avvenute su d’opere d’altri scritti. Buona giornata!
      Lié

I commenti sono chiusi.