365 giorni, Libroarbitrio

L’Onomatopea

Roma 29 agosto 2013

L’onomatopea è una parola o una frase che riproduce suoni e rumori di cose e versi di animali.

Molto usata da Pascoli nelle sue poesie, così come nella lirica La mia sera il “gre gre” di rane, il “don don” delle campane, ma anche la parola “dormi”, più volte ripetuta  nell’ultima strofa, che , con la sua sillaba iniziale “do”, fa da eco al “don don” .

Un altro  dell’esempio di onomatopea pascoliana, da Il vecchio castagno, riproduce lo scoppiettio del fuoco:

O fiamma allegra, che scricchioli e schiocchi,

scaldano i mesti vecchi, i bimbi savi,

da noi li avesti cioccatelle e ciocchi!

A domani

LL

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