365 giorni, Libroarbitrio

La scoperta di Blake per Jim Morrison e i poeti della beat generation

Roma 18 luglio 2013

Plate 4 of 'Visions of the Daughters of Albion' circa 1795 by William Blake 1757-1827

Noto ai suoi contemporanei solo come pittore e incisore, scoperto come poeta nella seconda metà dell’Ottocento, Blake ha trovato finalmente nel XX secolo una più adeguata collocazione nel panorama della letteratura mondiale, per la straordinaria attualità dei suoi temi.

In particolare è divenuto referente culturale di poeti della beat generation come Allen Ginsberg, che ha attribuito ai suoi versi una forza ipnotica, e di carismatici protagonisti del mondo del rock, come il poeta e cantante dei Doors, Jim Morrison, che a Blake si è ispirato nel libro di aforismi Cavalca il serpente.

 

Nel tempo della semina impara, in quello del racconto

insegna, d’inverno godi.

Guida il tuo carro e il tuo aratro sopra le ossa dei morti.

La strada dell’eccesso porta al palazzo  della saggezza.

La prudenza è una ricca e ripugnante vecchia zitella

corteggiata dall’Incapacità.

Chi desidera, ma non agisce, nutre la pestilenza.

Il verme tagliato perdona l’aratro.

Butta nel fiume chi ama l’acqua.

Lo stolto non vede lo stesso albero del saggio.

Chi non ha luce in viso, mai potrà essere stella.

L’Eternità è innamorata dei prodotti del tempo.

Tratto da Proverbi dell’inferno di William Blake.

A domani

LL