365 giorni, Libroarbitrio

Iacopo Vittorelli

Roma 11 maggio 2013

Guarda che bianca luna!

Guarda che bianca luna!

guarda che notte azzurra!

Un’aura non sussurra,

non tremola uno stel.

L’usignoletto solo

va da la siepe a l’orno,

e sospirando intorno

chiama la sua fedel.

Ella che il sente appena,

già vien di fronda in fronda,

e par che gli risponda:

“Non piangere, son qui.”

Che dolci affetti, o Irene,

che gemiti son questi!

Ah! mai tu non sapesti

rispondermi così.

di Iacopo Vittorelli

A domani

LL