365 giorni, Libroarbitrio

La barzelletta

Roma 30 aprile 2013

Componimento poetico di intonazione popolare, simile alla ballata e alla frottola, era in voga soprattutto nei secoli XV e XVI.

Il suo contenuto scherzoso veniva accompagnato da musicalità e canto.

Consisteva in una sequenza di strofe di ottonari con un ritornello ripetuto alla fine di ciascuna di esse.

Nella barzelletta di seguito, tratta da Varii al mondo son gli umori di Giulio Cesare Croce, La girandola de’ cervelli funge da ritornello il primo verso della prima strofa.

 

Varii al mondo son gli umori

Varii al mondo son gli umori,
varie son le fantasie,
varii son gusti e sapori,
varie sono le bizarrie
che alle genti in varie vie
del cervello esalan fuori.
Varii al mondo son gli umori.

Chè, sì come gira il mondo,
similmente anco i cervelli
van girando a tondo a tondo,
come ruote o molinelli:
ed in aria fan castelli
pien di fiumi e di vapori.
Varii al mondo son gli umori.

Chi di bianco vuol la veste,
chi la vuol di color bruno;
chi sta sempre in spassi e in feste,
chi non vuol piacere alcuno;
che gli piace star digiuno,
chi si ciba ai primi albori.
Varii al mondo son gli umori.

Chi va a piedi, chi va a cavallo,
chi in carrozza, chi in lettica;
chi gli piace il suono e ‘l ballo,
chi non vuol durar fatica;
chi di rape si nutrica,
chi va dietro ai buon sapori.
Varii al mondo son gli umori.

Chi gli piace la milizia,
chi la pace e l’unione;
chi non teme la giustizia,
chi l’ha in gran venerazione;
chi per donne ha passione
chi disprezza i loro amori.
Varii al mondo son gli umori

Non v’è insomma alcun che sia
fermo un’ora in un pensiero;
ma la nostra fantasia
scorre ognor per l’emispero,
ond’alfine è di mestiero
ch’ella essali i suoi vapori.
Varii al mondo son gli umori.

E di qui nascon poi tanti
pensier strani e chiribicci,
stratageme stravaganti
e girandole e capricci,
versi sdruccioli e bisticci,
sdegni, amor rabbie e furori.

Varii al mondo son gli umori
E perchè nel capo adesso
sento forte saltellare
il mio grillo, vò con esso
ritirarmi a trastullare;
e voi gite a riposare,
nobilissimi signori.
Varii al mondo son gli umori.

A domani

LL

Spunto di lettura
da “Poesia – Antologia italiana”
di E. Marinelli – Ed Giunti