365 giorni, Libroarbitrio

Il Meneghino

Roma 17 aprile 2013

Nato a Milano nel 1630, Carlo Maria Maggi frequenta a Brera la scuola dei gesuiti conseguendo la laurea in lettere.

La sua produzione in lingua dialettale inizia con testi e libretti per musica, e con una raccolta di Rime  in accordo con la nascente poetica arcadica.

Scrive in un secondo momento quattro commedie in milanese e un atto unico, in cui avanza una critica mordace nei confronti della società del suo tempo.

La sua opera assume un carattere rivoluzionario per l’uso dialettale della lingua, utilizzata non per fini caricaturali, ma come strumento “par dì la veritae”, espressione di lealtà e di autentica aderenza alla realtà.

Diviene così commediografo e poeta dialettale caratterizzato dalla creazione di una maschera, il Meneghino, il servo diventato simbolo della città di Milano, che presto diviene anche il simbolo dell’umile popolano milanese, schietto di natura e onesto, sensibile e generoso.

A domani

LL